ROMA TRE E’ CAMPIONE PROVINCIALE CSI!


Stavolta ce l’abbiamo fatta! Strepitosa affermazione per la squadra maschile di c5 che nelle final fuor al PalaGems hanno prima battuto per 2-0 il Sordi Guidonia e poi nella sfida decisiva l’Hesed, ovvero la squadra che lo scorso anno aveva eliminato clamorosamente i nostri in semifinale.

Un’occasione di rivincita che Marco Portera e compagni non avevano alcuna intenzione di fallire, anche perché lo stesso Portera e altri sono al loro ultimo anno a Roma Tre e desideravano fortemente chiudere con una vittoria di prestigio.

Prima c’era il non facile scoglio Sordi da superare. Una partita molto tattica, risolta nel secondo tempo con una doppietta di Riposati.

Ancora più difficile il match con l’Hesed, dove è stata Roma Tre a fare la partita, ma gli avversari, finchè hanno retto fisicamente, sono stati molto aggressivi sull’uomo chiudendo tutti gli spazi per il tiro. E sono stati proprio loro ad andare in vantaggio con una bella azione manovrata, sulla quale però i nostri hanno commesso un grave errore di copertura.

Andati negli spogliatoi sullo 0-1, gli orange hanno ricaricato le batterie e il morale, tornando in campo col piglio giusto. A fare la differenza, alla lunga, è stata la lunghezza della panchina. Quest’anno, infatti, il Caterpillar, come veniva chiamato da giocatore, può far ruotare almeno 8/9 giocatori, mentre l’Hesed ha i cambi ridotti all’osso.

Quindi Roma Tre ha potuto mantenere sempre il ritmo elevato, e gli avversari a un certo punto hanno ceduto, pur senza uscira mai dalla partita.

Al 5’ s.t. dopo un uno-due veloce in banda Portera conclude alla grande riportando il punteggio in parità. Al 16’ lancio per Micozzi che con un diagonale da 10 mt indirizza la palla sul lato opposto, dove Nicoletta è pronto alla scivolata e a depositare in rete.

L’Hesed comunque continua a creare pericoli col suo pivot e Roma Tre deve mantenere alta la concentrazione. E dopo qualche minuto ecco arrivare il gol del 3-1. Protagonista ancora Portera, che pur trovandosi tutto sulla sinistra ha scaricato un missile sotto l’incrocio scatenando l’entusiasmo dei compagni.

Mancano 5 minuti ma non è finita. Al 22’ l’Hesed reagisce siglando un gol di pregevole fattura su azione personale e si riapre tutto.

Un brivido corre sulla schiena di mister Raffaelli, ricordando quanto accadde nel 2018. Ma stavolta tutte le chiusure son perfette ed, anzi, c’è ancora il tempo per arrotondare il punteggio.

Su palla persa dagli avversari Roma Tre riparte velocemente con Micozzi che cerca la profondità, Portera lo vede e gli scucchiaia un pallone alto, sul quale il bomber interviene acrobaticamente per anticipare il portiere in uscita e insacca con un colpo di testa all’indietro.

“E’ stata la vittoria della volontà e della testa – ha detto Giampiero Raffaelli – la concentrazione è sempre stata massima e alla fine abbiamo imposto la nostra superiorità. Ma adesso dobbiamo andare avanti…verso il triplete! Abbiamo la fase finale di Coppa e il Torneo Unisport da vincere. E ce la metteremo tutta!”

Applausi a tutti, e in articolare a Marco Portera, il capitano che ci viene da soprannominare il “De Rossi” di Roma Tre. Con la differenza che per lui sta finendo in gloria… Dopo di lui sarà tutta un’altra storia.
 
 



Pubblicata il: 17/5/2019