Intervista al Maestro Innocenzo Scacchi

Abbiamo intervistato Innocenzo Scacchi, che divide la sua vita tra il lavoro all’interno della Segreteria Studenti di Roma Tre e quello in palestra, dove insegna kickboxing. Grazie alla sua importante esperienza, è stato nominato tecnico Nazionale Universitario dalla FIKBMS (Federazione Italiana Kickboxing - Muay Thai - Savate - Shoot Boxe e Sambo). Quest’estate accompagnerà una squadra di atleti universitari di kickboxing ai Campionati Europei Universitari che si svolgeranno in Croazia dal 30 luglio al 4 agosto; tra loro c’è anche Flavia Verona, studentessa del Dipartimento di Scienze Politiche di Roma Tre. 
 
Raccontaci qual è il tuo ruolo all’interno dell’Università degli Studi Roma Tre.
A Roma Tre lavoro nell’ufficio segreteria studenti, mi occupo dell’archivio.
 
Che sport è la kickboxing?
La kickboxing è un sport da combattimento che racchiude diverse discipline, divise in “contatto leggero” e “contatto pieno”. Nel primo ci sono: il point fighting, combattimento a punti che viene interrotto dall’arbitro ogni volta che un atleta tocca l’altro, per assegnare punti in base alla zona colpita; il light contact, combattimento continuato, in cui i colpi possono essere tirati dalla cintura in su e in cui viene sempre premiata l’azione; la kick light, simile al precedente, con la differenza che si possono tirare calci anche sulle gambe. Nel “contatto pieno” ci sono: full contact, low kick e k1, combattimenti che avvengono sul ring e che, a differenza del “contatto leggero”, prevedono il K.O.
 
Che cos’è per te la kickboxing?
È lo sport che pratico da quarant’anni!
 
Come ti sei avvicinato a questo sport e a che età hai iniziato a praticarlo?
Ho cominciato a 10 anni con le arti marziali, con il karate, poi dal 1983/1984 ho iniziato a praticare il full contact, che inizialmente si chiamava karate contact; mi sono appassionato a questa disciplina e l’ho portata avanti nel tempo fino a quando, negli anni ’90, ho smesso di combattere e ho iniziato a insegnare.
 
Qual è stato il tuo percorso da atleta e maestro di kickboxing?
Da atleta sono stato campione regionale e sono arrivato a partecipare ai campionati italiani, da coach ho raggiunto un buon livello: alleno otto atleti nazionali, di cui sei campioni del Mondo e cinque campioni d’Europa. Da coach mi sto levando tante soddisfazioni!
 
Quali sono i tuoi obiettivi da maestro e cosa vuoi trasmettere agli atleti che alleni?
Ho iniziato a insegnare lavorando sul sociale, e continuo a farlo; cerco di trasmettere ai ragazzi dei valori educativi che ad alcuni di loro, purtroppo, mancano. Più che un maestro mi ritengo un educatore! Il mio obiettivo da sempre è quello di cercare di togliere i ragazzi dalla strada, di dare l’opportunità di venirsi ad allenare in palestra anche a chi non ha possibilità di pagare quote che, a volte, sono eccessive. 
 
Sei stato nominato Tecnico Nazionale Universitario della Federazione Italiana Kickboxing: cosa significa per te?
Dopo tanti anni in questo sport mi hanno dato questo incarico, per me significa tanto! L’FIKBMS è meritocratica, premia il lavoro svolto e i risultati raggiunti: non tutti allenano otto atleti di livello nazionale, su tre discipline diverse. Per me è una bella soddisfazione essere stato incaricato di portare tutti gli universitari d’Italia che fanno kickboxing ai Campionati Europei Universitari in Croazia!
 
Tra gli atleti che seguirai per i Campionati Europei Universitari di Kickboxing c’è Flavia Verona, studentessa di Roma Tre: da quanto tempo la conosci? Sei già stato suo maestro?
Flavia è un’atleta che viene dal taekwondo, è cintura nera. Ha deciso poi di praticare la kickboxing e tre anni fa è venuta ad allenarsi nella mia palestra; non aveva vinto nessuna competizione, l’alto livello non è facile! Già prima che venisse da me l’avevo vista in gara e avevo notato che fosse bravissima ma c’era bisogno di lavorare sulla motivazione, sulla tecnica e sulla tattica. Abbiamo iniziato a lavorare insieme e ha cominciato a vincere tutte le selezioni, campionati regionali e italiani entrando in nazionale già dal primo anno di allenamento insieme. L’anno scorso c’è stata la sua esplosione: ha vinto il Campionato Europeo della WAKO (World Association of Kickboxing Organizations) a Bratislava; è stata una grande soddisfazione! Flavia è un’atleta modello: attraversa tutta Roma 3/4 volte a settimana per venire ad allenarsi in palestra; è un’atleta molto brava, educata…è una grande ragazza!
 
Nella squadra che segui ci sono altri studenti di Roma Tre oltre a Flavia?
No, solamente Flavia. 
 
Dopo i Campionati Europei Universitari quali saranno i tuoi impegni da Tecnico Nazionale Universitario? 
Per ora non ci sono altri impegni, ma preparerò Flavia per i mondiali di light contact, che ci saranno a ottobre in Bosnia, e per quelli di kick light a novembre in Turchia.

Intervista a cura della dott.ssa Gaia Ortenzi
 


Pubblicata il: 6/6/2019